SRI LANKA

Sri Lanka - ITINERARIO, CONSIGLI E INFORMAZIONI PER UN VIAGGIO ITINERANTE FAI DA TE INDIMENTICABILE

Come organizzare un viaggio fai da te in un paese così grande? Quanto tempo stare? Cosa è assolutamente imperdibile? Come ci si sposta? Cosa ci si deve aspettare? Ecco una guida per chi vuole visitare lo Sri Lanka spendendo poco, senza avvalersi dell’agenzia di viaggio e vivendo un’esperienza indimenticabile.

 
Train to Ella

Train to Ella

 

Atmosfera magica, animali di ogni tipo, colori incredibili, persone meravigliose, antiche rovine, prezzi bassissimi, incredibili paesaggi, spiagge sconfinate e una delle tratte in treno più suggestive del mondo.

Benvenuti in Sri Lanka.

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Polonnaruwa

Polonnaruwa

Pidurangala Rock - Sigiriya

Pidurangala Rock - Sigiriya

Nine Arches Bridge - Ella

Nine Arches Bridge - Ella

Il primo giorno, quando all’entrata di un tempio sacro tra le rovine di Polonnaruwa ci siamo tolti i sandali e abbiamo appoggiato i piedi nudi sulla fresca pietra millenaria del pavimento, ho capito che sarebbe stato un viaggio che non avrei mai potuto dimenticare. Ho sentito un’energia che mi ha percorsa fino alle punte dei capelli, una sensazione incredibile che non avevo mai provato. Sinceramente, non ci aspettavamo che lo sri lanka sarebbe stato così meraviglioso. Pochi paesi al mondo possono vantare un numero così alto di di siti patrimonio dell’unesco su una superficie così ridotta! Il paese ha una cultura millenaria, con templi scavati nelle rocce, impreziositi dalle pietre più pregiate, e costruiti sulle vette più alte. Intere regioni del paese sono popolate da animali selvatici: leopardi, elefanti, scimmie, bufali, uccelli di ogni tipo. La vegetazione è una di quelle cose che lascia a bocca aperta: una lussureggiante distesa verde si estende lungo tutta l’isola, interrotta solo in concomitanza delle piccole città, tra le piantagioni di tè, la foresta pluviale e le spiagge ricoperte di palme. Inoltre le distanze non sono troppo ampie ed è possibile vedere gran parte delle attrazioni in poco tempo, se si è ben organizzati. Il cibo è diversissimo da quello europeo, molto salutare, pieno di spezie di ogni tipo, per non parlare delle mille varietà di frutta e verdura. Le persone poi sono indescrivibilmente dolci: sempre con il sorriso stampato ili faccia, farebbero qualunque cosa per aiutarti.

Lo Sri Lanka è spettacolare.

Swinging Rope - Unawatuna

Swinging Rope - Unawatuna

 

IL NOSTRO ITINERARIO IN BREVE

Il nostro viaggio alla scoperta dello Sri Lanka è durato dal 29 Novembre al 9 Dicembre;

Giorno 1: Arrivo a Colombo alle ore 19. Partenza in auto per Sigiriya. Arrivo alle ore 23. Notte in una casa sull’albero a SIGIRIYA.

Giorno 2: Polonnaruwa al mattino, Sigiriya al pomeriggio e Pidurangala Rock al tramonto. Notte a Sigiriya.

Giorno 3: Al mattino visit,a con calesse e barca, di un antico villaggio a Hiriwadunna, poi Dambulla, il tempio Hindu di Matale e infine il Tempio del Dente. Notte a Kandy.

Giorno 4: Mercato di frutta e verdura locale a Kandy, mattinata al Royal Botanical Garden, sosta in una fabbrica di gioielli, sosta in un negozio di abiti locali. Pomeriggio alla Glenloch Tea Factory, notte a Nuwara Eliya .

Giorno 5: Piantagioni di the, treno panoramico per Ella da Nuwara Eliya, Little Adam’s Peak, Nine Arches Bridge, Massaggio Ayourvedico. Notte a Ella.

Giorno 6: Ramboda Falls e al pomeriggio safari allo Yala National Park. Notte a Mirissa.

Giorno 7: Visita alle spiagge del sud tra cui Weligama e Tangalle, faro di Dondra, spiaggia di Mirissa. Notte a Mirissa.

Giorno 8: Spiaggia di Unawatuna, visita ad un centro di recupero per tartarughe marine, visita a una spiaggia di pescatori sui pali, Galle. Notte a Negombo.

Giorno 9: Partenza dall’aeroporto per la nostra settimana alle Maldive.

 
 
 
 

Nei consigli di viaggio in fondo alla pagina trovate informazioni più dettagliate sui luoghi evidenziati.

 

 
Little Adam’s Peak - Ella

Little Adam’s Peak - Ella

 

INFORMAZIONI UTILI

Anzitutto procuratevi una guida cartacea (o due) per organizzare al meglio il vostro viaggio secondo le vostre preferenze. Noi abbiamo acquistato sia quella della lonely planet che quella della rough, per studiare gli itinerari migliori e le esperienze più spettacolari. Ma molte cose le abbiamo decise strada facendo, a seconda della giornata e da quello che trovavo per strada.

Di seguito vi scriviamo quello che ci è piaciuto di più e tutto quello che abbiamo imparato:

IL VOLO

Per arrivare in SriLanka è necessario avere il Visto ETA, che si può richiedere online (cliccando qui) al costo di circa 35 dollari. La conferma è immediata. In caso contrario si può effettuare anche in loco ma sconsigliamo questa opzione perché l’aeroporto di Colombo non è proprio come quello di Malpensa, e rischiereste di aggiungere altre ore a quelle già necessarie per i controlli dell’immigrazione.

Molto importante, come per ogni viaggio fuori dall’UE, stipulare un’assicurazione sanitaria di viaggio.

L’Aeroporto principale è quello di Colombo e non ci sono VOLI diretti che lo collegano l’Italia. Partendo dall’Italia gli scali più frequenti sono in Oman, Kuwait o Dubai gestiti da Emirates, Oman Air, Qatar Airways e Sri Lankan Airline. Nonostante questo, noi abbiamo optato per un volo diretto dall’Italia alle Maldive gestito da ALITALIA (a/r MILANO-MALE’ 400€ a testa) approfittandone per allungare la vacanza con un soggiorno alle Maldive (a meno di un’ora di volo di distanza). Una volta arrivati a Malè abbiamo preso un secondo volo gestito da Srilankan Airline (diretto a/r Malè - Colombo €200 a testa) che ci ha portati in Sri Lanka.

LE VACCINAZIONI

Nessuna è obbligatoria ma molte sono consigliate. Noi le consigliamo caldamente se non volete rischiare di rovinarvi il viaggio come fanno molti turisti che prendono questo argomento alla leggera. Le malattie srilankesi sono ovviamente diverse dalle nostre, e per quanto gli abitanti del paese vi possano dire che non c’è pericolo, non dategli retta e informatevi bene presso un centro sanitario prima della partenza.

Tra le vaccinazioni quasi scontate: antitetanica, antidifterica e antitifica (questo ultima si prende i pastiglie senza prescrizione, caldamente raccomandata). Noi le abbiamo fatte tutte, e non siamo stati male NEMMENO UN GIORNO. Compresa io, che ho problemi di stomaco e che sto male anche in Italia praticamente tutte le settimane.

L’acqua dello srilanka è portatrice di Tifo. Questo è un dato di fatto, e state pur sicuri che per quanto possiate stare attenti prima o poi ne verrete a contatto, poiché le posate che utilizzate per mangiare sono state lavate con acqua contaminata, così come il cibo che viene quasi sempre preparato con le mani. Detto questo, è importante non farsi prendere dal panico e adottare alcuni semplici accorgimenti per evitare di mettere la propria salute a rischio: lavare sempre bene le mani prima di mangiare, non bere MAI acqua del rubinetto (dunque evitare assolutamente il ghiaccio nelle bevande), evitare di mangiare frutta già sbucciata e verdura già tagliata. Se non avtee la possibilità di lavare personalmente la frutta e la verdura, rifiutatela (e questa sarà la parte più difficile perché vi assicuro che la loro frutta e verdura è tra le cose più invitati al mondo!).

Per quanto riguarda le zanzare è importantissimo munirsi di almeno 1 spray a testa di repellente (quello serio, non quello della coop) come il JUNGLE FORTE o AUTAN TROPICAL e cospargersi completamente almeno due volte al giorno, sopratutto dal tramonto in poi. Le zanzare in SriLanka portano il Dengue che non ha alcun vaccino, dunque è importante mettere sempre il repellente nelle ore serali e dormire solo in posti che hanno zanzariera.

Detto questo la situazione non è così pericolosa come può sembrare, ma è sempre meglio essere preparati in modo da non rovinarsi un’esperienza di viaggio così spettacolare. Oltre a tutto questo noi abbiamo preso anche i fermenti lattici tutti i giorni, da 3 giorni prima della partenza. Ci hanno aiutato ad andare in bagno regolarmente e non abbiamo mai avuto problemi di nessun tipo.

GLI SPOSTAMENTI

Se avete tanto tempo, più di due settimane, il consiglio è sicuramente quello di viaggiare con i mezzi pubblici. Vi permette di risparmiare e di vivere la realtà locale in modo più caratteristico. Se invece avete poco tempo come noi, e desiderare vedere tanti luoghi spesso distanti tra loro, senza alcuna esitazione vi consigliamo di prenotare un DRIVER (o una guida a seconda di quanto siate organizzati) che vi accompagni per tutta la durata del viaggio. Noi abbiamo optato per questa opzione e abbiamo avuto la fortuna di scegliere una persona eccezionale che ci ha aiutato a vivere un’esperienza di viaggio ancora più incredibile Lahiru Rukshan. Per chi fosse interessato, mi contatti in privato alla mail hakunamatata.wed@gmail.com in modo che possa lasciargli il suo numero di cellulare. Lahiru è una persona fantastica leale, affidabile e simpatica. Conosce perfettamente la sua terra ed ha vissuto in Italia per un periodo dunque sa parlare anche l’italiano. Gestisce la sua agenzia insieme alla moglie, italiana, dunque per il bonifico di acconto la banca non è sperduta dall’altra parte del mondo ma a Firenze! Oltretutto prima di scegliere lui ci siamo fatti fare preventivi da diversi driver, e il prezzo che ci ha proposto Lahiru era quasi la metà rispetto agli altri. Noi lo abbiamo contattato avendo già in mente itinerario preciso e posti in cui dormire, ma potete anche affidarvi a lui per tutto nel caso siete indecisi. E’ molto elastico quindi non ci sono problemi nel caso voleste modificare qualcosa durante il viaggio.

Come funzionano i driver in Sri Lanka? I driver sono locali che ti seguono per tutta la durata della vacanza e sono disponibili a portarti ovunque, viene stabilito in anticipo il compenso, calcolato in base alla quantità di chilometri da percorrere. E’ sempre meglio assicurarsi che i driver siano dotati di licenza, poiché con l’aumento del turismo molti se ne approfittano fingendosi tali. E’ molto importante anche pattuire in anticipo il prezzo, poiché senza chiarezza spesso tendono ad alzare i prezzi. Noi non abbiamo avuto alcun problema di questo tipo poiché, lo ripeto, Lahiru è stato davvero un compagno di viaggio eccezionale, un amico!

IL CLIMA

Noi abbiamo visitato lo Sri Lanka la prima settimana di Dicembre (alta stagione), in questo periodo fino a circa aprile la stagione si chiama MAHA l’isola ha bel tempo nella parte occidentale e meridionale, mentre risulta piovoso nella parte orientale e settentrionale. Da aprile a settembre il clima è bello in tutto il paese, mentre da maggio ad agosto la stagione YALA monsonica porta pioggia alla costa sud e nella parte occidentale. Le temperature sono comunque sempre tropicali, a Dicembre non è mai scesa sotto i 24 gradi, e l’umidità moto alta.

Dondra Lighthouse

Dondra Lighthouse

Dambulla

Dambulla

Tree House in Sigiriya

Tree House in Sigiriya

Polonnaruwa

Polonnaruwa

Panorama a Dambulla

Panorama a Dambulla

Royal Gardens - Kandy

Royal Gardens - Kandy

Nuwara Eliya

Nuwara Eliya

 
Yala National Park

Yala National Park

 
Train to Ella

Train to Ella

Weligama Beach

Weligama Beach

Royal Gardens - Kandy

Royal Gardens - Kandy

LA LINGUA

E’ singalese o tamil, ma parlano tutti benissimo l’inglese, compresi i bambini molto piccoli.

LA MONETA

E’ la Rupia Srilankese (1€ equivale a circa 180Rs) ed è possibile facilmente prelevare presso gli sportelli ATM o in aeroporto.

I PREZZI

Noi abbiamo soggiornato quasi sempre in guest house rispettabili, con bagni puliti e camere spaziose, spendendo intorno a 15€ a notte (30€ in due), con colazione inclusa. Ma si può spendere anche di meno, ed i prezzi degli hotel 3 stelle sono circa gli stessi se non inferiori. Per un pasto completo di due abbondanti porzioni di riso/spaghetti con carne o pesce + acqua + frullato di ananas/papaya/mango (immancabile poiché fatto sempre al momento) abbiamo sempre speso dai 2,50€ ai 5€ a testa. Massimo. Molto spesso a pranzo è possibile pagare 5€ e avere l’opzione “all you can eat” potendo scegliere tra tantissime pietanze già preparate. Ciò che costa di più è sicuramente l’entrata nei siti archeologici: dai 15 ai 30 dollari a testa. Si paga in dollari o rupie, gli euro non vengono accettati quasi mai.

IL CIBO

E’ molto speziato, le verdure sono buonissime e ci sono veramente moltissime varietà di frutta. E’ molto importante stare attenti all’igiene se non si vuole stare male, lavarsi sempre le mani e assicurarsi di mangiare in luoghi con buone recensioni su TripAdvisor (questo in genere significa che chi cucina sa cosa vuol dire fare un piatto non troppo “spicy” e non serve acqua del rubinetto).

COME VESTIRSI

I luoghi sacri si visitano a piedi scalzi, senza cappelli e con spalle e ginocchia coperte. Dunque vi consigliamo di portare un paio di calze in più, per evitare di scottarsi sui pavimenti bollenti dei templi scaldati dal sole e qualche pareo leggero per coprire spalle e gambe. I sandali vanno sempre bene e sono molto comodi in queste situazioni.

In spiaggia è possibile fare il bagno in bikini in tutte le zone turistiche.

QUANTO STARE?

Tornando indietro noi avremmo fatto almeno due settimane. In 8 giorni abbiamo visitato ciò che ogni guida consiglia di vedere in 15, quindi se avete un driver è fattibile, ma molto faticoso. Stavamo in macchina tutti i giorni più di 3 ore ed il tempo per rilassarsi è stato inesistente, ma noi avevamo in mente di fare un viaggio pieno e siamo stati felicissimi di come l’abbiamo organizzato. Detto ciò, vi consigliamo di visitare assolutamente tutto ciò che vi abbiamo consigliato, ma possibilmente in tempi più dilatati per avere la possibilità di godervi a pieno tutta la magia di questi posti sensazionali.


CONSIGLI DI VIAGGIO

CITTA’ ANTICHE - il triangolo culturale

Per visitare le città antiche vi consigliamo di fare sosta a Sigiriya se avete un driver. Nelle zone c’è la possibilità di dormire in diverse case sull’albero, quella in cui siamo andati era molto spartana. Noi l’abbiamo adorata perché completamente in mezzo alla natura, ma non ce la sentiamo di consigliarvela. Cercate su air bnb o su booking e troverete tantissime possibilità. Fanno davvero per voi? O sono soltanto noiose rovine? Noi non siamo amanti delle rovine, ma queste le abbiamo adorate. Ovvio che non è necessario passare un’intero giorno a visitare ogni sito, ma se ci passate come abbiamo fatto noi qualche ora, si rivelano veramente magiche.

POLONNARUWA: il sito Buddhista si visita in macchina o in bicicletta, a piedi le distanze sono davvero troppo lunghe sopratutto per i caldo molto umido. Pienissimo di scimmie. I Posti che abbiamo preferito sono stati: Gal Vihara, Lankatilaka, il Quadrilatero, Rankot Vihara.

SIGIRIYA: Vi consigliamo assolutamente di non perdere la vista da Pidurangala Rock. Il panorama è davvero mozzafiato e vi risparmia i 30 dollari che spendereste a Sigiya, andarci al tramonto è la scelta migliore ma per farlo vi consigliamo di partire subito dopo pranzo perché la salita per arrivarci è ripida e lunga, nell’ultimo pezzo anche pericolosa. Caldamente sconsigliato avventurarsi per la salita senza una guida: è impossibile non perdersi! Arrivati in cima si ha la possibilità di vedere a 360 gradi tutta la vegetazione circostante.

DAMBULLA: probabilmente uno dei siti che abbiamo adorato di più in questo viaggio. Una lunga salita a gradini porta sulla vetta di una montagna nella cui roccia sono stati scavati 5 templi in 5 diversi momenti storici. La più grande misura 52 metri e contiene all’interno una statua del Buddha di 15 metri. Essendo tutte le grotte molto vicine tra loro, un’ora o poco più è sufficiente a visitare l’intero sito. All’interno di ciascuna grotta si trovano statue del Buddha e pitture, oltreché centinaia di fedeli con le mani colme di fiori freschi. I murali sono impressionanti e le immagini raffigurate raffigurano la vita del Buddha. Questo sito, riconosciuto come Tempio d’oro di Dambulla è un patrimonio dell’umanità dal 1991. Le grotte affacciano su una delle viste panoramiche più emozionanti che abbiamo visto. Ai piedi della montagna c’è un tempio dorato, sovrastato da un Buddha alto 30 metri moderno e kitch, adibito a museo. Quest’ultimo può benissimo essere osservato solo dall’esterno.

MATALE: il tempo Hindu, anche se fosse chiuso, merita una visita. I colori dell’edificio e le centinaia di statue su tutta la superficie sono impressionanti. Il prezzo di entrata irrisorio. Noi abbiamo avuto la fortuna di vedere un matrimonio ed è stato incredibile.

TEMPIO DEL SACRO DENTE - Kandy

Questo tempio rappresenta uno dei maggiori centri di pellegrinaggio Buddhista, è stato veramente emozionante vedere i fedeli così devoti lasciare offerte davanti alla reliquia. Vi sconsigliamo però di fare la fila per vederla. Noi l’abbiamo fatta ed è forse l’unica cosa che cambieremmo del nostro viaggio. Siamo stati in fila due ore e non abbiamo visto nulla, spinti dalla ressa e dalle guardie che ci invitavano a passare avanti velocemente. Invece vedere i monaci al piano terra è stato molto caratteristico, così come l’angolo con gli incensi e le candele, sicuramente vale una visita, anche solo per atmosfera magica che si respira.

ROYAL GARDENS

Nonostante non siamo amanti dei giardini botanici in genere, questi li abbiamo adorati! Sono davvero enormi, circa 60 ettari, e vi consigliamo di passarci almeno una mattina. I posti che abbiamo preferito sono: il viale di palme, la collezione di orchidee, il ponte sospeso, i bambù giganti (alti qui 40metri) e il ficus benjamin che domina il vasto prato centrale. Il giardino è popolato dalle scimmie e da grandissimi pipistrelli della frutta!

TRENO PER ELLA

Nonostante molti ci avesser detto che è impossibile trovare posto, noi abbiamo fatto tutto il viaggio (quasi 5 ore) da Nuwara Eliya a Ella seduti! Complice sicuramente l’aiuto del nostro mitico driver Lahiru (di cui ho parlato nella sezione “Spostamenti”) e l’immensa gentilezza di un uomo che ci ha lasciati sedere al posto dei suoi figli, prendendoli sulle ginocchia. Il nostro consiglio è sicuramente di prendere la prima corsa mattutina piuttosto che quelle successive. In secondo luogo: recatevi sul posto almeno un’ora prima della partenza in modo da avere i posti migliori vicino al finestrino, tassativamente in terza classe! Altrimenti i finestrini saranno chiusi e vi sarà impossibile guardare le meraviglie che scorrono di fianco. Il prezzo è veramente ridicolo, l’equivalente di 0,20 cent per 5 ore. Se ce la fate, sarà probabilmente uno dei viaggi panoramici più belli della vostra vita! vi consigliamo inoltre di andare anche al NINE ARCHES BRIDGE per ammirare l’arrivo del treno da uno dei ponti più suggestivi di tutto lo sri lanka.

YALA NATIONAL PARK

Voglio spezzare una lancia a favore di questo meraviglioso parco naturale. Noi l’avevamo tolto dal nostro itinerario, è stato Lahiru il nostro driver a dissuaderci (per fortuna) dalla nostra idea. TUTTI ci avevamo detto che è quasi impossibile vedere gli animali in questo safari, e che in ogni caso è imparagonabile a quelli africani. Noi ci siamo trovati in disaccordo su tutto! Abbiamo iniziato ad avvistare bufali, uccelli di ogni tipo e scimmie già prima di entrare nell’area, poiché già nei confini era pieno zeppo di animali. All’intero abbiamo trovato, come giustamente ci avevano detto in tanti, molte altre jeep ma siamo stati molto contenti di vedere che il nostro conducente, consigliatoci dal nostro driver Lahiru, abbia sempre preso strade secondarie in modo da allontanarsi il più possibile dalla ressa di jeep. Abbiamo visto anche il leopardo, tre volte! Nonostante ci avessero detto in tanti che è quasi impossibile avvistarlo. E’ stato davvero incredibile. Per non parlare dei tantissimi elefanti, che passano quasi in secondo piano poiché su ogni strada dello sri lanka ci siamo sempre imbattuti in qualche esemplare intento a mangiare piante ai lati della carreggiata(!!!).

LA COSTA MERIDIONALE

MIRISSA: la spiaggia è davvero bella, ma molto occidentalizzata. Diciamo che è l’unico posto in cui ci siamo davvero sentiti in europa, nel bene e nel male. Devo ammetterete che di sera, una spiaggia così immensa ricoperta di mille e mille bar stupendi fa la sua figura. Un posto molto turistico, l’unico in tutta la vacanza in cui abbiamo sentito parlare degli italiani, ma che merita sicuramente una visita. Anche perché l’acqua è cristallina e la vista spettacolare. Se invece cercate qualcosa di più “wild” in linea con tutto ciò di cui abbiamo raccontato finora, vi consigliamo di fare un giro nella spiaggia di Tangalle, o di percorrere semplicemente la costa meridionale fino a che non trovate la spiaggia che più vi attira. I paesaggi sono tutti da copertina! Abbiamo adorato anche quella di Weligama. A UnaWatuna c’è un bar che per 500rs vi permette di lanciarvi da una liana appesa a una palma altissima: inutile dire che è stato semplicemente meraviglioso! Consigliatissimo anche questo stop.

Royal Gardens - Kandy

Royal Gardens - Kandy

Mirissa

Mirissa

Unawatuna

Unawatuna

Royal Gardens

Royal Gardens

Riabilitazione per tartarughe - Mirissa

Riabilitazione per tartarughe - Mirissa

Royal Garden - Ponte Sospeso

Royal Garden - Ponte Sospeso

Royal Garden

Royal Garden

Centro di riabilitazione per tartarughe - Mirissa

Centro di riabilitazione per tartarughe - Mirissa

Kandy Markey

Kandy Markey

Frutta Tipica

Frutta Tipica

Mercato a Galle

Mercato a Galle

Glenloch Tea Factory

Glenloch Tea Factory

Little Adam’s Peack

Little Adam’s Peack

L’isola dei cani

L’isola dei cani

Treno per Ella

Treno per Ella

Little Adam’s Peack

Little Adam’s Peack

Cani randagi OVUNQUE

Cani randagi OVUNQUE

Weligama

Weligama

Pescatori sui pali

Pescatori sui pali

Yala National Park

Yala National Park

Yala National Park

Yala National Park

Tempio Hindu di Matale

Tempio Hindu di Matale

Tempio del Sacro Dente - Kandy

Tempio del Sacro Dente - Kandy

Dambulla

Dambulla

Pidurangala Rock

Pidurangala Rock

Mirissa

Mirissa

Safari Yala National Park

Safari Yala National Park

Yala National Park

Yala National Park

TukTuk

TukTuk

Tempio del Sacro Dente - Kandy

Tempio del Sacro Dente - Kandy

Dambulla

Dambulla

Polonnaruwa

Polonnaruwa

Polonnaruwa

Polonnaruwa

Pidurangala Rock

Pidurangala Rock

Sigiriya

Sigiriya